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Un viaggio con stile, una gamma al top

La nostra flotta è studiata per tutte le esigenze di mobilità flessibile e per chi vuole muoversi su strada con stile e unicità, a bordo di modelli di media ed alta gamma ben motorizzati e completamente accessoriati.
StylishRent privilegia praticità e comodità: dalla scelta dell’auto per marca e modello, alla consegna da parte di nostro personale altamente qualificato. Un servizio completamente personalizzato e “a domicilio”, per avere la certezza di guidare l’auto prenotata e vivere un’esperienza di viaggio sicura e rilassante.

Jeep

Il nome Jeep, in origine quello di un veicolo, è diventato quello di una Casa produttrice di veicoli fuoristrada. È la Seconda Guerra Mondiale a domandare la nascita della Jeep: l'esercito americano si rende conto della necessità di avere un piccolo veicolo a trazione integrale, adatto ai terreni difficili, da usarsi come mezzo da ricognizione e collegamento. 

Fino al 2009, anno in cui la Chrysler diviene una controllata della Fiat, si susseguono le varie generazioni di Cherokee, Wrangler, Grand Cherokee; nascono la Commander (2006), la Compass e la Patriot. Il gruppo FCA preserva l'identità del marchio, introducendo la Cherokee e, poi, la più piccola Renegade: due suv inconfondibilmente Jeep, ma con forme moderne e comfort in linea con i tempi.

DS

La prima volta in cui la sigla DS fu utilizzata dalla Citroën fu nel 1955, quando venne lanciata la Citroën DS. Tale modello fu frutto del progetto portato avanti da due tra le menti più eclettiche ed anticonformiste che la storia dell'automobile potesse annoverare, vale a dire l'italiano Flaminio Bertoni ed il francese André Lefèbvre. Il 13 ottobre 2008 il Gruppo PSA decise di rispolverare l'antica sigla rinnovando la protezione dei diritti su di essa. Scopo dell'operazione fu quella di creare una linea di modelli dalle caratteristiche premium, ossia con un posizionamento d'immagine e di mercato al di sopra dei modelli tradizionali della casa automobilistica. L'idea fu quella di realizzare una gamma di vetture partendo dalle basi meccaniche dei modelli costituenti la gamma Citroën, ma con nuove carrozzerie per distinguere gli orientamenti commerciali dei due marchi. Inizialmente la sigla DS sarebbe stata fatta esordire come una linea di vetture inserita nella gamma ufficiale Citroën, ma per il seguito vi fu in programma di rendere il marchio DS indipendente da quello del "double chevron". Nel suo nuovo corso, la sigla DS acquisì un significato differente da quello del 1955. La nuova sigla DS stava per "different spirit".

Fu così che il 5 febbraio 2009, a Parigi, in occasione dei 90 anni della Citroën, fu presentata la prima concept a riproporre per la prima volta dopo 54 anni la sigla DS su di una Citroën. Tale concept prese il nome di Citroën DS Inside e sarebbe stata il modello che avrebbe prefigurato in via quasi del tutto definitiva la DS3, una vettura di segmento B basata sul pianale della Citroën C3 ma con un'immagine più ricercata.

Alfa Romeo

All'inizio fu la “Anonima Lombarda Fabbrica Automobili”, il cui acronimo era ALFA, ma nel 1918 essa acquisì anche la desinenza "Romeo" in seguito all'acquisizione del controllo della società milanese da parte di Nicola Romeo. Ovviamente, stiamo parlando dell'Alfa Romeo, una leggenda industriale italiana. Fondata il 24 giugno 1910 e oggi appartenente al gruppo FCA, dopo una lunga parentesi pubblica cominciata nel 1933 e terminata nel 1986. Specializzata nella realizzazione di vetture sportive, proprio con un'Alfa Romeo si mise in luce il giovane Enzo Ferrari, giunto secondo alla guida della 20-30 HP nella Targa Florio del 1920. Tra la fine degli Anni 60 e l'inizio del decennio successivo, all'apice della capacità produttiva, la casa contava quasi 29.000 dipendenti, impegnati in tre stabilimenti (Portello, Arese e Pomigliano d'Arco).

Volvo

La fondazione risale al 1927 come sussidiaria della fabbrica produttrice di cuscinetti a sfera SKF; per le automobili viene rispolverato il marchio Volvo (il termine deriva dal latino “volvere”, cioé scorrere) che in origine doveva essere utilizzato per una serie di cuscinetti da esportare nel mercato statunitense. Il simbolo Volvo riprende l'antico simbolo chimico dell'acciaio, scelto per richiamare la resistenza dell'acciaio di ottima qualità utilizzato in Svezia per la produzione di auto. La linea diagonale ha una valenza pratica: viene adottata poco dopo per fissare il simbolo al radiatore.

Fin dagli albori al centro delle attenzioni della Volvo c'era la sicurezza.

La prima autovettura Volvo venne prodotta il 14 aprile 1927, e venne chiamata ÖV 4. La produzione continuò con automobili progettate per resistere alle dure condizioni climatiche e ambientali svedesi.

 

Suv Piccoli
Suv Medi
Suv Grandi
Minivan

Jeep
DS
Alfa Romeo
Volvo
Jeep Grand Cherokee S
3.0 V6 250 CV

Lievemente aggiornata a fine 2018, la Jeep Grand Cherokee è una grande ed elegante suv, squadrata ma dalla fisionomia tipicamente Jeep, e adatta anche ai percorsi più impegnativi. Il merito va ai motori ricchi di coppia motrice, alla raffinata trazione integrale permanente (con ripartitore che distribuisce la coppia tra i due assali), alle marce ridotte, al sistema che limita automaticamente la velocità in discesa e alla carrozzeria ben rialzata da terra. Ma è anche una vettura lussuosa, che offre un abitacolo confortevole (cinque persone viaggiano molto comode). Su strada, la Grand Cherokee mostra un'ottima capacità di assorbire le sconnessioni del terreno, ma predilige le andature rilassate.  

2987 CC - 250 CV
Diesel
Automatico
5 Posti
5 Porte
2 Bagagli

colori disponibili

Optional
Apertura/chiusura elettrica portabagagli
Bluetooth
Cambio automatico
Cerchi in lega
Cruise Control
Interni pelle e tessuto
Navigatore integrato
Retrocamera parcheggio
Sensori di parcheggio anteriori
Specchietti laterali elettrici
Start/Stop Automatico
Tetto panoramico apribile elettricamente
DS7 Crossback
Grand Chic Blue HD 180

Con questa crossover, lunga 457 cm, il marchio francese punta a insidiare il predominio tedesco nel settore delle auto di lusso, grazie alle finiture molto curate con plastiche morbide e assemblaggi ben realizzati. L’abitacolo è ben curato ed il confort di guida la rende ideale per lunghi viaggi in famiglia. Niente male pure la dotazione tecnologica come il sistema di parcheggio completamente automatico e l’obiettivo che riprende il fondo stradale per consentire a una centralina di adattare preventivamente la risposta degli ammortizzatori a controllo elettronico sulle buche o le irregolarità dell’asfalto.

1997 CC - 180 CV
Diesel
Automatico
5 Posti
5 Porte
2 Bagagli

colori disponibili

Optional
Apertura/chiusura elettrica portabagagli
Bluetooth
Cambio automatico
Cerchi in lega
Cruise Control
Interni in alcantara
Navigatore integrato
Retrocamera parcheggio
Sensori di parcheggio anteriori
Specchietti laterali elettrici
Start/Stop Automatico
Alfa Romeo Stelvio
2.2 Turbo Diesel 210 CV AT8 Q4 Executive

L'Alfa Romeo Stelvio è la prima suv della casa del Biscione. Sotto le linee grintose ma "pulite", caratterizzate da un'eleganza tutta italiana, ci sono la raffinata struttura e la meccanica della berlina Giulia, rispetto alla quale la Stelvio è più alta da terra di 7 cm. 

Dove la suv dell'Alfa Romeo si distingue è nella guida brillante. Lo sterzo diretto e preciso, la grande rapidità nei cambi di traiettoria e l'ottima tenuta di strada garantiscono un comportamento sicuro e appagante, migliore di quello di molte berline.

2143 CC - 210 CV
Diesel
Automatico
5 Posti
5 Porte
3 Bagagli

colori disponibili

Optional
Bluetooth
Cambio automatico
Cerchi in lega
Cruise Control
Interni in pelle
Navigatore integrato
Retrocamera parcheggio
Sensori di parcheggio anteriori
Specchietti laterali elettrici
Start/Stop Automatico
Tetto panoramico apribile elettricamente
Volvo XC90
D5 7 posti Inscription AWD Geartronic

Maggiormente slanciata del vecchio modello (che ha rimpiazzato dopo 12 anni), la Volvo XC90 è una suv imponente. Lo stile è elegante e sportivo allo stesso tempo. Lussuoso l’abitacolo, ricco di soluzioni all’ultimo grido come il cruscotto costituito da un pannello digitale o l’ampio schermo tattile nella plancia dal quale si controllano anche i servizi di bordo. Proporzionati alle dimensioni esterne sia l’abitabilità, sia la capacità del bagagliaio (di 705 litri qualora non siano presenti i due sedili in terza fila, che portano a sette i posti totali). Molto valido anche il comfort, soprattutto con le sospensioni pneumatiche, che migliorano pure la guidabilità

1969 CC - 235 CV
Diesel
Automatico
7 Posti
5 Porte
2 Bagagli

colori disponibili

Optional
Apertura/chiusura elettrica portabagagli
Bluetooth
Cerchi in lega
Cruise Control
Interni in pelle
Sensore di luminosità
Sensori di parcheggio anteriori
Sensori di parcheggio posteriori
Specchietti laterali elettrici
Start/Stop Automatico
Jeep Compass
Limited 2.0 Multijet II 140 CV 4WD

La crossover di medie dimensioni (439 cm la lunghezza) del marchio americano ha un aspetto elegante (sembra una Grand Cherokee in scala rodotta) ed è confortevole: gli interni sono accoglienti e le sospensioni filtrano efficacemente le sconnessioni della strada. La posizione di guida rialzata è comoda e ben regolabile, mentre i comandi sono pratici. Dotata di quattro ruote la Jeep Compass si lascia guidare con facilità (leggero lo sterzo, preciso il cambio), è sicura (ok la tenuta di strada) e ha una buona maneggevolezza. Inoltre, con 22 centimetri di "luce" fra il fondo dell'auto e il suolo, si possono affrontare terreni molto sconnessi.

 

1956 CC - 140 CV
Diesel
Automatico
5 Posti
5 Porte
2 Bagagli

colori disponibili

Optional
Bluetooth
Cambio automatico
Cerchi in lega
Cruise Control
Interni in pelle
Navigatore integrato
Sensori di parcheggio posteriori
Specchietti laterali elettrici
Start/Stop Automatico